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Il signor Bianquet dice se voi potete raggiungerlo, vi deve
dire una cosa. Volete seguirmi?
Carmencita entra nel camerino del Cacha che si sta allacciando
una scarpa e le volta la schiena. Non si gira. Le dice:
- Allora Carmencita, domani debuttiamo in un nuovo locale.
Mi raccomando la puntualità. Così, come se non
fosse mai successo niente.
Questi episodi fanno pensare
ad un Cachafaz che si sentiva forse un po' "padrone"
di Carmencita. E' difficile giudicare, anche perchè
il carattere di una persona non è poi uguale a ciò
che la stessa persona sente quando è raggiunto dal
suono dei violini (per esempio) capaci di aggiustare e persino
ribaltare il suo comportamento. Per quanto autoritario ed
eccessivo, El Cachafaz aveva una grande sensibilità
per la musica ed il suo modo di ballare corrispondeva certamente
alle emozioni che la musica suscitava in lui: la sua camminata,
mitica (dice Carmencita) era tanto leggera che sembrava con
toccasse il pavimento.
C'è un episodio nel
quale El Cachafaz si riabilità nei confronti di Carmencita.
Alla fine ci si potrà domandare: qual è quello
più vero? E' il 1935, fra i migliori ballerini di Bs
As c'è il Negro Pavura che una sera si deve esibire
all'Associazione Giuseppe Garibaldi. La sua compaņera, Pety,
si ammala. Il ballerino chiede al Cachafaz di imprestargli
Carmencita, permesso accordato. Carmencita pensava, come succede
sempre in questi casi, che il Negro Pavura si sarebbe limitato
ad un ballo senza eccessi, pur eseguendo figure spettacolari.
Invece non è stato così. Aveva creato una figura
nella quale, dopo molte prove, la Pety era diventata bravissima.
Al Negro Pavura viene in mente di farla fare a Carmencita,
rischiando ovviamente l'esito della serata. Grosso modo la
figura consisteva nel lanciare la compaņera sulla destra,
farla girare sulla diagonale alla sinistra del pubblico, velocità
sostenuta, volti incollati. Questo movimento veniva ripetuto
tre volte ed era di un certo effetto poichè occupava
quasi tutto il palcoscenico in pochi istanti.
La conclusione era agganciata
ad una sentada, fronte al pubblico. Carmencita era riuscita
ad ascoltare tutti i comandi e ad intuire la componente recitativa
della figura, non meno difficile dei passi, molto probabilmente
semplici. La platea era in estasi. El Cachafaz era lì,
in mezzo agli altri. Salta in piedi, esce dalla fila, si avvicina
al placoscenico, sale, abbraccia e bacia Carmencita. Domingo
Catalano dirà: - Don Benito voleva far sapere a tutti
che quella era la sua compagna di ballo ed ha voluto far sapere
a Carmencita quanto la apprezzasse. Da parte di Carmencita
ancora lacrime. Ma questa volta un po' diverse.
El Cachafaz è diventato
la gloria di Bs As molto presto. Poi, un personaggio leggendario.
La sua bravura è stata fondamentale per la diffusione
del tango nel mondo e per la crescita del tango in Argentina.
Era popolare nei barrios poveri come in quelli più
aristocratici.
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